Un po’ di storia

La Società Filarmonica “G.Verdi” di Castel Rigone, fondata il 6 maggio 1894 per volontà di tutto il paese e legalmente costituitasi in ente morale con proprio statuto nel 1908, ha tra le sue finalità principali quella di assicurare una Banda al paese e promuovere e diffondere la cultura musicale.

Gli albori di quest’avventura sono raccontati in maniera eccellente nell’articolo “La Banda musicale della Società Filarmonica G. Verdi di Castel Rigone. Brevi notizie storiche“, scritto dalla prof.ssa Alba Cavicchi per il volume “Mostra di Arti e Mestieri dei tempi passati”[1]

Il complesso bandistico della Filarmonica “G. Verdi” vanta, ad oggi (maggio 2024), 130 anni di attività ininterrotta, nonostante il ripetersi ciclico di crisi ne abbia più volte minacciato la chiusura. Dai tempi gloriosi in cui poteva contare tra le proprie fila circa 45 elementi, passando per quelli più neri in cui solo l’ostinata caparbietà di pochi (13 musicanti) ne ha garantito la sopravvivenza, il complesso si compone ora stabilmente di 21 elementi a cui si aggiungono 5 allievi che rappresentano il futuro di questa istituzione. Sotto la direzione fin dal 2004 del M° Michele Francia ed in virtù di una preziosa collaborazione con la Banda cittadina di Passignano sul Trasimeno, il complesso continua a svolgere con regolarità la propria attività nella comunità locale, non perdendo occasione per far conoscere anche fuori questa piccola, grande realtà musicale.

Oltre al complesso Bandistico, la Società Filarmonica di Castel Rigone vanta con orgoglio, tra i suoi gioielli, il Teatro “G. Verdi”, di cui la stessa Società è proprietaria e che proprio nel 2007 ha festeggiato i suoi primi 100 anni dall’inaugurazione (17 gennaio 1907) ed il “Festival Internazionale Giovani Concertisti”, manifestazione ideata e per anni diretta dal prof. Giorgio Porzi che si avvia, sotto la direzione attuale dell’Orchestra da Camera di Perugia, verso la sua XXVII° edizione, con un successo di pubblico sempre crescente.

[1] Mostra di Arti e Mestieri dei tempi passati, a cura di Alba Cavicchi, pubblicato da ACCR (Associazione Culturale Castel Rigone) di AA.VV. p.87